REGOLAMENTO COMUNALE

&

L’ARROGANZA DEL SINDACO

 
 


IL RE E’ NUDO...



Nel corso del consiglio comunale del 29/2/2016, il Sindaco, cosa mai successa prima, ha espressamente impedito al nostro Consigliere Avvocato Ronzoni di effettuare un ulteriore intervento su un argomento - modifiche al regolamento del consiglio comunale - sul quale era già intervenuto:


vedi delibera n.10:  "Consigliere Ronzoni: chiedo di prendere nuovamente la parola. Sindaco: non concedo la parola perché nel regolamento c’è scritto che il consigliere, di norma, può parlare una sola volta e per  “di norma” significa, dalla enciclopedia Treccani: “ la prassi invalsa tende ad interpretare la locuzione “di norma”  nel senso che la disposizione in cui è contenuta indica la regola  cui attenersi  nella maggior parte dei casi,  implicitamente ammettendo deroghe solo in casi gravi ed eccezionali”. Qui non c’è né il caso grave né eccezionale. Quindi anche se c’è scritto “ di norma”  è un intervento solo".


Col suo intervento il Consigliere Ronzoni voleva semplicemente far notare che nel regolamento c'erano due errori che andavano corretti.


Il regolamento quindi è stato approvato con i due errori.


A questo punto il  nostro Consigliere ha preparato una proposta di delibera nella quale chiede che vengano corretti i due errori.


  1. 24 marzo 2016 Proposta di DELIBERA relativa al regolamento del consiglio comunale.pdf


  1. PROPOSTA DI DELIBERA DISCUSSA AL PUNTO 3 DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 APRILE 2016


L’episodio illustrato indica e conferma due cose:


  1. 1)che né il sindaco né i consiglieri leggono i documenti che votano, altrimenti si accorgerebbero degli errori in essi contenuti;


  1. 2)il sindaco applica in modo ottusamente inutile il regolamento del consiglio comunale, in quanto nessun consigliere ha mai abusato del suo diritto di intervenire nella discussione facendo perdere tempo a tutti, e si priva così dell'apporto che le minoranze possono dare alla trattazione degli argomenti posti all'ordine del giorno.