20 settembre 2016

 
 
 


email del nostro capogruppo all’attenzione del Sindaco, agli assessori, al gruppo di maggioranza 19 settembre 2016



Ho preso visione dal sito Web TV del comune che quello di domenica 31/7 è stato un po' il "consiglio delle comunicazioni", sia da parte del presidente dell'assemblea che da parte di alcuni consiglieri.

In proposito, vorrei richiamare l'attenzione sull'art. 30 del nostro regolamento, che prevede che le comunicazioni siano inserite, salvo casi di motivata urgenza, nell'ordine del giorno e che le stesse siano comunque prerogativa del presidente dell'assemblea. 


Ricordo che, proprio per tali ragioni, mi era stata negata, nel passato, la possibilità di fare una comunicazione al consiglio (si trattava allora di smentire un'affermazione del sindaco, resa nel precedente consiglio, circa il suo comportamento, quando era consigliere di minoranza, in merito alle votazione sui conti consuntivi; il sindaco aveva affermato di avere, a volte, votato a favore dei consuntivi presentati dalla - a lui avversa - maggioranza, mentre dai verbali risultava il contrario).


Vedo ora che l'orientamento è cambiato, ma probabilmente ciò è dovuto solo alla circostanza di chi è il richiedente la comunicazione: come al solito, due pesi e due misure...

Nella sostanza non sono contrario alle comunicazioni da parte dei consiglieri, purché si provveda prima a modificare il regolamento del consiglio e comunque purché le stesse vengano inserite all'ordine del giorno.


In attesa di tali modifiche, utilizzo questa forma scritta di comunicazione per motivare la mia assenza allo scorso consiglio comunale.


La convocazione dello stesso era infatti incompleta, in quanto mancante del luogo di riunione, così come esattamente specificato dall'art. 19, 1° comma, del regolamento del consiglio comunale. Le delibere assunte sono quindi illegittime e mi riservo di impugnarle nei termini di legge. Segnalo solo che una di esse riguardava gli equilibri di bilancio che, una volta venuti meno per illegittimità della relativa delibera di approvazione, apriranno la strada all'avvio della procedura di scioglimento del consiglio comunale da parte del Prefetto. L'illegittimità della delibera di ratifica delle variazioni di bilancio comporterà, invece, probabilmente la procedura di approvazione di debiti fuori bilancio.


Circa poi l'utilità delle riunioni dei capigruppo, noto che le stesse non vengono tenute in considerazione nemmeno dalla maggioranza, che non si degna di convocarle quando è il sottoscritto a richiederle (segnalo che alcuni mesi fa chiesi una riunione dei capigruppo per affrontare il discorso della regolarizzazione dei vot, ma la mia richiesta è rimasta tuttora lettera morta), né risponde alla mia specifica richiesta di conoscere l'oggetto di una generica convocazione dei capigruppo, come è avvenuto per l'ultima riunione del 16 settembre.


Vi ringrazio per l'attenzione (se siete arrivati in fondo a questa mia) e Vi saluto.

Alberto Ronzoni